La Terapia craniosacrale è una terapia manipolativa sviluppata dal dott. W.G.Sutherland allievo del dott A.T. Still padre della medicina osteopatica che, con leggere pressioni sulle ossa del cranio e sulla colonna vertebrale, grazie ai vari collegamenti tra i sistemi che regolano il funzionamento dell’organismo, ha la capacità di influenzare tutto il corpo: da semplice trattamento anti-stress, essa può aiutare nel riequilibrio della postura, dei muscoli, delle le tensioni fasciali e di tutto ciò che è regolato dal SNV. 

Nonostante la delicatezza con la quale viene praticata, è in grado di agire profondamente sul sistema nervoso influenzando le funzioni neurovegetative, cioè le funzioni autonome dell’organismo, ed il sistema ormonale e immunitario, favorendo il benessere psicologico ed emotivo.

Il sistema cranio sacrale risulta legato infatti a molti sistemi, influenzandoli e rimanendo influenzato esso stesso da tali strutture:

  • Il sistema nervoso;
  • L’apparato locomotore;
  • Il sistema cardiocircolatorio con il sistema linfatico;
  • Il sistema endocrino;
  • L’apparato respiratorio.

Una qualsiasi anomalia, presente in questi sistemi o apparati, può influenzare il sistema cranio sacrale.

Lo scopo del trattamento craniosacrale è quello di normalizzare la struttura e la funzione, in questo caso in particolare di eliminare la stasi venosa intracranica, normalizzare le fluttuazioni del liquido cefalorachidiano, rilasciare le tensioni delle membrane durameriche con conseguente effetto positivo sulle funzioni dell’encefalo, del talamo, dell’ipotalamo e dell’ipofisi.

Inoltre, si è dimostrato efficace per preparare il paziente ad altre manovre poichè induce uno stato generale di rilassamento e tranquillità anche mentale.

La tecnica cranio sacrale non deve far pensare che sia facile anche nella sua esecuzione perchè richiede, oltre a specifiche competenze teoriche, anche un’adeguata sensibilità pratica tattile. Queste tecniche riscuotono sempre più consenso nell’ambito terapeutico perchè risolvono sintomi che hanno difficilmente trovato risoluzione con altri approcci. Si potranno avere miglioramenti di sintomi quali: cefalea, vertigini, cervicalgie, problemi occlusali (scorretta chiusura dei denti) e della sfera ORL (otorinolaringoiatrica) e che, più in generale, induce miglioramenti del sistema neurovegetativo e posturale.

In sintesi possiamo concludere che le finalità specifiche del trattamento craniale sono:

  • Normalizzare la funzione nervosa 
  • Migliorare la stasi circolatoria e la fluttuazione del liquido cefalorachidiano
  • Rilasciare la tensione delle membrane durali intracraniche

Piacevole come atto terapeutico, è indicato a persone di ogni età che hanno necessità di ristabilire un equilibrio neuro-vegetativo, diminuire la tensione e stimolare vitalità e benessere.

La tecnica cranio-sacrale facilita il potenziale di autoguarigione dell’organismo

Per la sua natura non invasiva, la terapia cranio-sacrale può essere praticato anche sui neonati, sulle persone anziane e sulle donne in gravidanza.

Mattia Aquilante