In questo articolo approfondiamo le caratteristiche della Ayahuasca e come avviene una cerimonia.

L’Ayahuasca, chiamata comunemente “medicina” dalle popolazioni indigene, è una bevanda sacra composta da due piante, la liana amazzonica Banisteriopsis caapi (Ayahuasca) contenente betacarboline (tra cui armina e armalina, due MAO-Inibitori) e le foglie dell’arbusto Psychotria viridis (Chacruna), che vengono sapientemente miscelate dallo Sciamano secondo una precisa modalità rituale.

È in particolare nelle foglie di Chacruna che si trova la dimetiltriptamina (DMT), un alcaloide appartenente alla classe delle triptamine allucinogene che produce l’effetto visionario  caratteristico della bevanda.

Queste due piante prese singolarmente non hanno nessun tipo di effetto mentre mischiate tra di loro hanno un effetto fortemente  introspettivo a volte visionario e provocano uno stato alterato di coscienza.

Su come sia nata questo decotto è un mistero infatti il suo uso è antichissimo, gli Sciamani dicono che solo le ombre lo sanno e che l’Ayahuasca sia stata la chiave per scoprire le altre piante.

Come avviene una cerimonia con Ayahuasca?

E’ importante fare questa esperienza con un Cerimoniere esperto, perché deve avere la capacità di proteggere l’ambiente ed aiutare le persone, questo lo fa anche attraverso canti sacri chiamati ICAROS che aiutano molto le persone durante la cerimonia, gli icaros sono fondamentali nella cerimonia con Ayahuasca.

La cerimonia si svolge di sera, per favorire la visione e tutti i partecipanti sono seduti e aspettano il loro turno, chi guida la Cerimonia li chiama uno ad uno per somministrare una tazza della Medicina che farà effetto circa dopo mezz’ora, un’ora e durerà più o meno  4/5 ore.

Importantissimo è anche il nostro intento perché prima di bere la medicina se noi pensiamo al nostro intento la pianta ci aiuta.

Durante la cerimonia ci possono essere degli sblocchi a livello fisico mentale o emotivo, può essere un’esperienza poco piacevole inizialmente anche perché molto probabile che i partecipanti vomitino o abbiano problemi intestinali ma è una forma di guarigione, sono sblocchi che vengono espulsi.

Prima della cerimonia è necessaria una preparazione quindi verrà data un’alimentazione  da seguire nei giorni precedenti, per esempio è meglio evitare di bere alcolici, evitare di mangiare carne rossa e astenersi dal sesso.

Ci sono controindicazioni?

Si per le persone che hanno malattie intestinali gravi, problematiche di natura psichiatrica, epilessia, problemi cardiaci, ipertensione grave, diabete, problemi ai reni, persone in gravidanza, chi assume psicofarmaci e antidepressivi.

In tempi recenti l’Ayahuasca è entrata nei rituali di diverse dottrine religiose come il Santo Daime, l’União do Vegetal ed il Barquinia.

L’Ayahuasca è un dono della Regina della foresta che guarisce e purifica la nostra materia e ci conduce sul sentiero spirituale.

Stefania Bosco